Guida per i consumatori

Secondo il Codice di Buona Pratica di Etichettatura degli Alimenti per Animali da Compagnia di F.E.D.I.A.F - EUROPEAN PET FOOD INDUSTRY FEDERATION  (20 ottobre 2011).

1. Introduzione

Questa Guida intende fornire maggior chiarezza riguardo alle informazioni reperibili sull’etichetta allo scopo di aiutare il consumatore ad effettuare la migliore scelta informata.
Non è una guida esaustiva e per ricevere maggiori informazioni sul singolo prodotto il consumatore può contattare l’azienda produttrice SANYpet al numero verde 800.99.33.98 in orario d’ufficio o scrivere all’indirizzo mail forza10@forza10.com.

 

2. Perchè etichettare il Pet Food ?

Il Pet Food, così come gli altri alimenti per animali, necessita di essere etichettato in conformità dei recenti Regolamenti comunitari per garantire al consumatore una corretta informazione sul prodotto che intende scegliere.
Sull’etichetta del Pet Food si ritrovano le seguenti dichiarazioni di legge:

  • Nome e descrizione del prodotto
  • Composizione (lista degli ingredienti)
  • Componenti analitici (informazioni sui livelli di nutrienti)
  • Informazioni sugli additivi
  • Durata minima di conservazione, numero di lotto
  • Nome del produttore o del distributore e modalitĂ  di contattarlo per ulteriori informazioni
  • Utilizzo del prodotto (istruzioni d’uso dell’alimento)
  • Peso e/o quantitĂ 

 

Questa Guida fornisce maggiori dettagli per ciascuna dichiarazione per aiutare a capire quale informazione è comunicata.

 

3. Nome e Descrizione del prodotto

Nella maggior parte dei casi, la descrizione del Pet Food è la seguente:
“Alimento completo per X” oppure
“Alimento complementare per X”.
Tuttavia, i termini “completo” e “complementare” possono essere sostituiti da “composto” per un Pet Food destinato ad animali da compagnia diversi da cani e gatti.
La “X” definirà la specie animale (es. cane oppure gatto) e, possibilmente, la particolare fase di vita dell’animale, ad es. “Alimento completo per cani adulti”.

Cosa significa “completo” e “complementare” ?
“Completo” vuole indicare che il Pet Food apporta tutti i nutrienti di cui l’animale ha bisogno ogni giorno, se nutrito come prescritto.
“Complementare” vuole indicare che l’alimento è destinato ad essere associato con un altro (es. Pet Food umido associato ad un biscotto mixer); oppure potrebbe indicare uno snack o treat per il tuo animale per aiutarlo a mantenersi in buona salute, per es. treat per la cura/igiene orale, oppure come parte integrante dell’interazione giornaliera con il tuo animale.

 

4. VarietĂ  del prodotto per la scelta del consumatore

4.1 Quali varietĂ  di prodotto esistono ?
I produttori offrono differenti varietà di Pet Food. Queste varietà possono riferirsi all’inclusione di specifici ingredienti ma anche di alcune specie animali o al contenuto di carne (es. “con carote”, “con pollo”, “con pesce”, “ricco in manzo”).

Ma cosa significano realmente queste diciture ?
I produttori spesso utilizzano nei loro prodotti una serie di materie prime di origine animale per assicurare che gli animali da compagnia ricevano sempre la corretta nutrizione (vedi anche qui di seguito “Perché utilizzare le categorie”/Cosa è “Carne e derivati”).
Così quando le varietà menzionano una specie animale o il contenuto di carne, queste si riferiscono ad alcune parti delle materie prime di origine animale autorizzate per il Pet Food.

4.2 Quali sono le quantitĂ  di materia prima evidenziata inclusa nel Pet Food ?
Se sono riportate sull’etichetta diciture quali “con”/”ricco in”, devono essere presenti le seguenti quantità, ed inoltre queste dovranno essere indicate sull’etichetta:

“Gusto X, Aromatizzato con X”                 =  meno del 4 % di X
“Con X”                                                               =  almeno il 4 % di X
“ricco in X”                                                         =  almeno il 14 % di X
“X menù”                                                           =  almeno il 26 % di X

Alcuni ingredienti, ad esempio quelli con un sapore intenso come le erbe aromatiche, necessariamente saranno inclusi a livelli piĂą bassi.

Le quantitĂ  indicate possono essere basate sul principio della reidratazione, come chiarito nella sez. 6.3
Esempio: una varietà “con carote” deve contenere almeno il 4 % di carote fresche oppure l’equivalente quantità di carote disidratate.

 

5. Cosa indicano le diciture “ridotto in grassi” oppure “aumentato in proteine” ?

Per alcuni animali, può essere vantaggioso avere una dieta leggermente differente dalla tipologia standard di prodotti disponibili. Per esempio, un cane da lavoro così come un cane pastore possono richiedere un maggiore contenuto di proteine.
Il produttore è autorizzato ad effettuare questo chiarimento apponendo un claim come “aumentato in proteine” sulla confezione. Questo indicherà che il contenuto di proteine sarà almeno il 15 % in più rispetto al prodotto “standard”*.
Allo stesso modo, se il claim indica “ridotto” si implicherà che il contenuto del nutriente o della materia prima dichiarati sia inferiore del 15 % rispetto ad un prodotto similare “standard”*.
*Se non è fornita alcuna spiegazione sulla confezione, il riferimento è al prodotto standard per adulti della stessa gamma.

 

 

 

6. Composizione (Lista degli ingredienti)

I produttori di Pet Food seguono due modalitĂ  di dichiarazione degli ingredienti utilizzati nella ricetta: per ingredienti specifici (es. Proteine di pollo disidratate, Frumento, Farina di soia, Amido di mais, Grasso di pollo, ecc.) oppure per categorie, quali definite dalla Legislazione europea (es. Carni e derivati, Sottoprodotti di origine vegetale, Cereali, Sostanze minerali, ecc.).
Per le sostanze minerali, al fine di evitare una lunga lista di nomi, i produttori di Pet Food concordano sulla possibilità di utilizzare il nome della categoria anche nella dichiarazione per ingredienti (es. “Sostanze minerali” invece di “Calcio carbonato, Cloruro di sodio, Cloruro di potassio, ecc.).

6.1.        Perchè utilizzare le categorie ?
Per produrre un Pet Food nutriente che sia alla portata di tutti, l’Industria del Pet Food impiega materie prime derivanti dalla filiera alimentare umana che sono in surplus rispetto alla richiesta.
Questo ha il vantaggio di utilizzare materie prime che sono altamente nutrienti ma non piĂą diffuse a causa delle mutate abitudini alimentari secondo i Paesi e le tradizioni culturali (polmoni, stomaco, trippa, fegato, cuore, reni, ecc.).
Questo implica anche che le materie prime derivanti dalla macellazione siano del tutto utilizzate – se così non fosse, dovrebbero essere smaltite con un conseguente impatto anche ambientale.

6.2. Cosa si intende con la categoria “Carni e derivati” ?
La definizione della categoria “Carni e derivati” è la seguente: “Tutte le parti carnose di animali terrestri a sangue caldo macellati, fresche o conservate mediante un opportuno trattamento e tutti i prodotti e i sottoprodotti provenienti dalla trasformazione del corpo o di parti del corpo di animali terrestri a sangue caldo”.
Inoltre, tutte le materie prime di origine animale utilizzate nel Pet Food derivano da animali ritenuti idonei al consumo umano.
L’Industria europea del Pet Food considera carne non solo il muscolo scheletrico ma anche altre parti quali: trippa, fegato, cuore, rene, ecc. che sono ad alto valore nutrizionale per gli animali.

6.3. Richiamare l’attenzione sulla presenza di un ingrediente (materia prima per alimenti destinati agli animali)
La Legislazione consente all’Industria di richiamare l’attenzione su uno specifico ingrediente aggiunto, indicando la percentuale di quell’ingrediente sull’etichetta. Tuttavia, le materie prime non sono sempre disponibili in forma fresca o congelata ma possono essere anche utilizzate in forma disidratata (es. per una migliore manipolazione o per disponibilità stagionale).

Nel Pet Food umido è permesso considerare l’acqua come se fosse aggiunta, poichè nel prodotto ne è contenuto un tenore in quantità sufficiente per ristabilire il grado di umidità originale delle materie prime disidratate. Così, su un’etichetta o su una bustina, è possibile leggere:
Composizione:                 “materia prima (a), materia prima (b), materia prima (c),
carote (4%), materia prima (d), materia prima (e).”
oppure
“materia prima (a), materia prima (b), materia prima (c),
carote (7.4% da carote disidratate), materia prima (d),
materia prima (e).”

 

 

In un Pet Food secco, ove non è presente una sufficiente quantità di acqua disponibile, possono essere fornite alcune informazioni sulla quantità di ingredienti disidratati in rapporto all’ingrediente fresco:
Composizione:                 “materia prima (a), materia prima (b), materia prima (c),
materia prima (d), carote disidratate (2%*), materia prima (e).”
*Equivalente al 9.6% di carote fresche

 

7.         Lista degli Additivi

7.1 Perchè il Pet Food contiene additivi?
Per il Pet Food, sia le materie prime per mangimi (es. fegato di manzo, carote, fieno, ecc.) sia gli additivi (es. vitamina C, zinco, caramello, tocoferoli (=vitamina E) sono considerati ingredienti.

Come gli additivi utilizzati nei prodotti alimentari contribuiscono a fornire consistenza oppure colore, per esempio, oppure a conservare la qualità del prodotto, nello stesso modo sono impiegati anche nel Pet Food. Inoltre, le vitamine, gli aminoacidi e gli oligoelementi – per es. il ferro – possono essere aggiunti anche per assicurare che il prodotto sia completo a livello nutrizionale per l’animale.
Molti degli additivi utilizzati nel Pet Food sono impiegati anche in alimentazione umana. Su volere delle Autorità, è in atto una rigorosa procedura per garantire che tutti gli additivi siano autorizzati, sulla base della sicurezza animale.
Questa procedura di autorizzazione valuterà se l'additivo in questione rappresenta un rischio per la salute degli animali e se è efficace per lo scopo previsto.
Alle aziende è permesso utilizzare solo additivi autorizzati ed in generale utilizzarli solo in quantità minima sufficiente a fornire l’effetto desiderato.

7.2 Come sono etichettati gli additivi ?
Gli additivi sono raggruppati dalla norma in differenti categorie e gruppi funzionali che descrivono il loro fine. Per esempio, la categoria “Additivi nutrizionali” include i seguenti gruppi funzionali: “Oligoelementi”, “Vitamine” e “Aminoacidi”.

Ai produttori si richiede di etichettare alcuni additivi preceduti dalla dicitura “Additivi” a cui segue il nome della categoria o del gruppo funzionale con il nome e/o il numero di identificazione e la quantità aggiunta. I gruppi funzionali “Conservanti”, “Coloranti” e “Antiossidanti” possono essere etichettati come tali.
Alcune sostanze, come la vitamine, gli oligoelementi e gli aminoacidi, possono essere dichiarati anche nella sezione “Componenti analitici” (v. “10. Informazioni analitiche”). Questo può aver luogo quando si richiama particolare attenzione sulla presenza oppure quando viene effettuato un claim sull’etichetta (es. “con alto tenore in vitamina E”). Se questi additivi sono dichiarati in “Componenti analitici”, la quantità etichettata equivale alla quantità totale della sostanza presente nel Pet Food finito per tutta la durata minima di conservazione del prodotto.
Invece, il tenore dichiarato nella sezione “Additivi” equivale alla quantità della sostanza aggiunta nel Pet Food a supplemento del livello naturale secondo la formulazione dell’alimento. Il tenore in “Componenti analitici” è la quantità totale del nutriente analizzato, così una parte deriverà dal supplemento aggiunto ed un’altra deriverà dalle materie prime utilizzate nel Pet Food.
Per alcuni nutrienti (come le vitamine), la quantità decresce lungo la vita commerciale del prodotto; quindi, la quantità etichettata in “Componenti analitici” è la quantità riscontrabile fino alla durata minima di conservazione del prodotto.
Se vi è interesse per un particolare additivo che non è etichettato (oppure si vuole conoscere tutti gli additivi inclusi nel prodotto), possono essere contattati i produttori per ulteriori informazioni.

 

8. Informazioni analitiche

Questo elenco è preceduto dalla dicitura “Componenti analitici”.
E’ simile alle informazioni nutrizionali riscontrabili sulle confezioni dei prodotti alimentari ed include per i cani ed i gatti:

  • Proteina (grezza)
  • Contenuto in grassi
  • Fibra grezza
  • Ceneri grezze.

Per il Pet Food destinato ad altri animali da compagnia, etichettare i componenti analitici è facoltativo.
Sussiste un obbligo legale di utilizzare alcuni termini sull’etichetta come “grezza” e “ceneri”, derivanti da una terminologia utilizzata in laboratorio.

Le “ceneri” non sono aggiunte nel Pet Food ma sono il residuo dei metodi analitici e rappresentano principalmente i minerali; sono autorizzati anche termini quali “Residuo incenerito” oppure “Materia inorganica”.

 

9. Durata minima di conservazione e lotto

Queste informazioni permettono ai produttori ed alle autoritĂ  di controllo di identificare i lotti di prodotto, se richiesto, nello stesso modo in cui sono identificati gli alimenti destinati al consumo umano.
La data attribuita al “consumarsi preferibilmente entro” stabilisce con esattezza fino a quando il prodotto sarà migliore – non necessariamente il prodotto sarà pericoloso se consumato dopo tale data ma questa data indicherà fino a quando sono garantiti i nutrienti come le vitamine.

 

10. Come contattare il fornitore per ulteriori informazioni

Sulla confezione si riscontrano il nome e l’indirizzo del produttore o del distributore a cui possono essere richieste ulteriori informazioni. Inoltre, ci devono essere i riferimenti recanti il numero di telefono gratuito, oppure il sito web oppure una assistenza clienti oppure altri mezzi tramite i quali può essere contattato il produttore/distributore.

 

11. Come utilizzare il prodotto (istruzioni d’uso del mangime)

Sull’etichetta, è possibile reperire indicazioni sulle quantità e sulla frequenza di somministrazione del prodotto all’animale. E’ importante seguire queste istruzioni per garantire che l’animale riceva tutti i nutrienti essenziali e non diventi obeso.
Se si hanno ulteriori quesiti, i produttori saranno ben lieti di aiutare.

 

12. Definizione del peso/quantitĂ 

La definizione del peso sulla confezione è la stessa che si ritrova sugli alimenti destinati al consumo umano. Qualche volta la quantità non è indicata per peso ma per numero di pezzi (es. cinque orecchie di maiale).

 

13. Altre informazioni

Tutte le informazioni sopra evidenziate devono essere comunicate sull’etichetta per Legge. Tuttavia, i produttori sono anche autorizzati ad includere altre indicazioni su base volontaria.
Il fatto che sia facoltativo non significa che debba quindi essere meno accurato.

Si può avere anche conoscenza dei claims che appaiono sull’etichetta in relazione a particolari benefici del prodotto. Per Legge, queste informazioni devono essere supportate dal produttore. Se vi è interesse per un claim che appare su una confezione, si raccomanda di contattare prima di tutto il produttore.