Ricerca alimenti funzionali

Ricerca alimenti funzionali

L’obiettivo di questo studio è stato di analizzare ed evidenziare il collegamento tra il ruolo degli alimenti funzionali nella nutrizione animale e in quella umana.

Alimenti Funzionali negli animali da affezione e negli uomini

L’obiettivo di questo studio è stato quello di analizzare il possibile collegamento tra il ruolo degli alimenti funzionali nella nutrizione animale e in quella umana. Numerosi trial veterinari hanno evidenziato i benefici degli alimenti funzionali somministrati all’interno di una dieta bilanciata. La nostra ipotesi è stata quella che gli animali domestici potessero rappresentare un modello valido per la prevenzione e il trattamento di alcune malattie attraverso l’alimentazione. A questo scopo sono stati effettuati tre studi osservazionali, aventi per oggetto patologie differenti tipiche dei cani, trattate mediante un approccio di tipo nutrizionale. Nel primo caso sono stati studiati gli effetti di una dieta (FORZA10 Dermo Active) arricchita con sostanze nutraceutiche (Aloe Vera, Bardana maggiore, Malva selvatica e il ribes nero) in 71 cani di diversa età, razza e sesso affetti da dermatite atopica, una patologia eczematosa cronica della pelle, che si manifesta sia negli uomini sia negli animali, e per la quale i trattamenti terapeutici correnti risultano insoddisfacenti ai fini di una guarigione. Il trattamento nutraceutico di questo trial ha avuto una durata di 20 giorni, al termine dei quali l’intensità di tutti i sintomi rilevati al tempo zero è risultata essere chiaramente ridotta.
Nel secondo trial sono stati osservati 107 cani di diversa razza, età e sesso, affetti da otite esterna cronica. L’otite esterna è un disturbo con una frequenza di circa 3-5% dell’intera popolazione umana e, nel caso della forma acuta, colpisce soprattutto individui tra i 7 e i 12 anni. La causa più comune di otite esterna è principalmente un’infezione di natura batterica e, occasionalmente, fungina. Questo disturbo colpisce anche gli animali d’affezione e solitamente viene trattato con somministrazione di terapia antibiotica. I cani oggetto del trial sono stati sottoposti per 30 giorni ad un regime alimentare nutraceutico (FORZA10 Echo Active). Questo alimento presenta una integrazione fitoterapica a basi di olio essenziale di melaleuca (tea tree), estratto di tiglio, Echinacea purpurea, aglio, Rosa canina e zinco chelato. Anche in questo caso, i risultati hanno mostrato evidenti benefici derivanti dalla dieta, attestati la riduzione dell’intensità dei sintomi clinici già a partire dal decimo giorno di dieta.
Nel terzo e ultimo trial, sono stati oggetto dello studio 60 cani con varie manifestazioni gastroenteriche (borborigmi, vomito, diarrea, ricerca di erba, disidratazione, perdita di appetito, rigurgito, dolori addominali, flatulenza, presenza di muco e/o sangue nelle feci, perdita di peso). Generalmente per diagnosticare una reazione avversa al cibo si consiglia una dieta da esclusione per circa 8-10 settimane. Nel nostro caso ai cani è stata proposta invece un’alimentazione (FORZA10 Intestinal Active) a base di pesce e ingredienti funzionali di origine vegetale. Come per le altre due patologie i risultati sono stati visibili già a partire dal decimo giorno di dieta e al termine della valutazione l’intensità della maggior parte dei sintomi si era drasticamente ridotta.
Questo studio ha permesso di dimostrare l’efficacia di un approccio di tipo nutraceutico per diversi disturbi cronici e frequenti che colpiscono gli animali domestici e che possono affliggere similmente anche l’uomo. Traslando le conoscenze ottenute in campo veterinario, si aprirebbe una nuova ed interessante prospettiva nella modalità di approccio alla terapia e alla prevenzione di tali patologie anche nell’uomo.

Per leggere la ricerca completa clicca qui – Functional food in pets and humans

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