Ricerca tossicità ossitetraciclina

Ricerca tossicità ossitetraciclina

Effetti citotossici di residui di ossitetraciclina presente nelle ossa di polli d’allevamento intensivo in seguito ad una somministrazione terapeutica orale

Le tetracicline, che sono gli antibiotici più comunemente utilizzati nell’allevamento dei polli, si depositano nelle ossa, dove possono permanere per un lungo periodo, nonostante si osservino gli opportuni periodi di sospensione. Lo scopo di questo studio è stato di determinare la concentrazione dei residui di ossitetraciclina (OTC) nelle ossa e nei muscoli dei polli, in seguito alla somministrazione per via orale di una formulazione acquosa disponibile sul commercio, e di testare gli effetti citotossici in un modello di coltura cellulare in vitro. Settantadue polli da allevamento di un anno sono stati assegnati casualmente in due gruppi (animali di controllo e trattati). È stata somministrata OTC (40 mg/kg BW) nell’acqua di beveraggio durante il periodo di vita da 1 a 5 e da 20 a 25 giorni. Alla fine dello studio, i polli sono stati macellati e sono stati misurati i residui di OTC nel tessuto selezionato utilizzando cromatografia liquida (LC)–spettroscopia di massa tandem (MS/MS). La citotossicità è stata valutata osservando l’effetto pro-apoptotico dei residui d’osso sulla linea cellulare eritroleucemica K562 e sulle cellule mononucleate del sangue periferico (PBMC). In tutti gli animali, i residui di OTC nel muscolo erano molto al di sotto dei 100 μg/kg di MRL stabiliti. I livelli di OTC nelle ossa degli animali trattati, invece, sono stati trovati in un range di parti per milioni (ppm). La citotossicità cellulare è stata confermata dalla presenza di significativo effetto pro-apoptotico sia sulla linea cellulare K562 che sulle colture di PBMC.
Questo lavoro ci ha permesso di confermare che l’ossitetraciclina utilizzata per l’allevamento dei polli a dosaggi terapeutici consentiti dalla legge si deposita nelle ossa. I risultati ottenuti inoltre suggeriscono che possano esistere rischi sulla salute umana ed animale in caso di ingresso nella catena alimentare di residui di tetracicline contenuti nelle specie da allevamento trattate. Questo potrebbe riguardare, in particolare per la dieta felina e canina, la carne, la farina d’osso, e sottoprodotti di pollo, particolarmente utilizzati nel pet food secco. Ulteriori studi sono necessari per definire il meccanismo di citotossicità e per valutare le implicazioni tossicologiche in vivo dovute agli effetti osservati in vitro.

Per leggere la ricerca completa clicca qui – Cytotoxic effects of oxytetracycline residues in the bones of broiler chickens following therapeutic oral administration of a water formulation

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