Aglio

Aglio

Chi è?

Difficile credere che l’aglio (Allium sativum), proprio quello che tiene distante le ragazze e si lascia sfrigolare in padella, possa essere un supereroe. Fingendosi innocuo, celandosi tra le piante di mille e uno orti, l’aglio nasconde una provenienza asiatica e unisce idealmente due mondi, quello dell’alimentazione mediterranea e quella cinese, in attesa di spogliare le sue vesta e scoprire il suo bulbo, parte attiva ricca di superpoteri. La sua componente principale è l’alliina e i suoi derivati.

Superpoteri

Fate attenzione a invocare i poteri della famiglia delle Liliaceae, di cui l’aglio fa parte, perché possono risultare tossici per i cani. La motivazione è legata alle proprietà antiaggreganti piastriniche che, a causa di un deficit enzimatico del migliore amico dell’uomo, potrebbero procurargli un’anemia. Il loro contributo va dunque dosato con estrema cura e precisione, ma i suoi poteri sono talmente tanti e vari da risultare cruciali nella giusta misura.
Tra le numerose virtù dell’aglio, v’è in primis quella antibatterica, che si manifesta con azioni antibiotiche e antisettiche, potenziando l’azione dell’intestino in un soggetto debilitato, a favore dell’efficienza del sistema immunitario.

L’aglio lavora inoltre, splendidamente in sinergia, con la melaleuca, potenziandone i poteri e affiancandola nella lotta ai funghi. L’essenza, eliminata dall’apparato respiratorio, funge nell’orecchio da antiparassitario e antimicrobico, per le infestazioni secondarie a un’otite, non uccidendo, ma scacciando.
Quando il bulbo dell’aglio e i suoi principi entrano in azione, devono guardarsi le spalle pure il colesterolo e l’ipertensione, ma la sua attività è utile anche contro le diarree ed è in grado di abbassare la glicemia, fattore importante in caso di diabete, oltre ad essere un importante antiossidante.

Le imprese

L’aglio fu uno dei supereroi più spesso invocati da Ippocrate, il quale lo consigliava caldamente, anche in caso di sbronze. Vista la sua fama e la stima di cui godeva, l’aglio divenne richiestissimo, tanto che vi furono perfino delle deliberazioni per impedire l’ingresso nei templi a coloro che ne risentivano nell’alito, facendo sì che le celebrazioni religiose divennero spesso deserte.
Le imprese dell’aglio nella storia sono tuttavia varie e molteplici.
Nel XVII secolo venne richiesto il suo aiuto per combattere le pestilenze e venne imprigionato all’interno di sfere metalliche traforate, allo scopo di prevenirle. Un nemico troppo grande anche per lui, che ridimensionò la sua reputazione.
L’aglio è inoltre considerato utile per stregonerie di vario genere, oltre che per tenere lontani dalle abitazioni vampiri succhia sangue e fantasmi notturni.
Nei paesi in via di sviluppo, viene utilizzato per combattere il bacillo di Koch.
Capace di combattere malattie, la religione e perfino i malefici, l’aglio è uno dei supereroi fitoterapici più potenti. Se la sua forza proviene dal vostro partner, avete una sola via per scamparla: mangiatelo anche voi.

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