Aloe

Aloe

Chi è?

Pare che l’aloe (Aloe vera) debba il suo nome quotidiano al greco als-alos, per via della sua crescita in prossimità del mare. Si dice tuttavia che possa derivare anche dall’arabo alua e dall’ebraico halat, che significano entrambi “amaro”, come è il suo succo.
L’aloe viene utilizzata per tantissime applicazioni, ma è necessario ricordare come essa appartenga alla famiglia delle Liliaceae e dunque, affinché non sia tossica, in particolare il bulbo, i principi attivi devono essere accuratamente dosati, al fine di apportare unicamente benefici.

I superpoteri

Per estrarre i suoi poteri e donarli a cani e gatti, l’aloe si ferisce, sacrificandosi per una missione di benessere. I suoi superpoteri, infatti, si concentrano nelle foglie, il cui succo, la linfa eroica, è coperta dagli strati superiori, che devono essere tagliati via, con l’incisione di un coltello. Una volta scartati questi tessuti, il sangue di aloe che scaturisce da essi viene raccolto e, insieme al gel degli strati più interni, concentrato tramite ebollizione. Il principio attivo principale di questo sabba di sangue verde è l’aloina.

Una volta sfruttati i suoi poteri, si può godere di un effetto lenitivo, antinfiammatorio e anche cicatrizzante, che rende l’aloe molto utilizzata per azioni topiche, dunque in pomate esterne, ma che nel nostro caso, ovvero quello di cani e gatti, è invece utilissimo per le mucose intestinali. I problemi del derma, della pelle, sono associati a quelli della permeabilità della mucosa intestinale che, in una sua alterazione, potrebbe faticare a eliminare le sostanze tossiche.

I superpoteri dell’aloe irrobustiscono dunque la barriera intestinale, in un certo senso come una pomata interna, rendendola meno sensibile al passaggio di sostanze tossiche, limitando i fenomeni di sensibilizzazione e le possibilità di sfoghi dermici.
Seppure sia questa la sua capacità che maggiormente ci interessa impiegare, l’aloe ne possiede anche altre.
Questa eroina rinnova il microcircolo dei tessuti altamente vascolarizzati, ha azione colagoga e stimola il sistema immunitario, dunque la capacità dei globuli bianchi di distruggere tutti i suoi personali nemici.
Ma attenzione ai pericoli che cela l’aloe. Ricordate quella parte delle sue foglie che abbiamo messo in disparte, conservandone il solo succo? Anch’essa contiene un insito ed elevato potere, chiamato antrachinone. Se gli antrachinoni non vengono tolti di mezzo, potreste non riuscire a resistere fino al termine della lettura di questo testo, a causa della loro capacità di irritare la muscolatura intestinale e del conseguente effetto lassativo.
Nell’impiego dell’aloe per cani e gatti, questa non è comunque una capacità che a lei richiediamo.

Dove trovarla
Considerate le sue capacità, abbiamo chiesto l’aiuto dell’aloe per i nostri FORZA10 Dermo Active e Immuno Active. La sua partecipazione si è tuttavia rivelata necessaria anche in altre diete: quelle esclusivamente canine del Periaction Active, Lux Active e Defense Active e quella unicamente per gatti Hypoallergenic Active. Essa è infine presente anche nelle referenze umide Dermo e Hypoallergenic Actiwet, per cani e gatti.

Le imprese
Haloa aloe, sei vera e unica. Insomma, in realtà l’aloe ha parecchi fratelli e cugini. Sono state infatti riconosciute 435 specie e 71 varietà e subspecie.
L’aloe può anche essere ridotta in polvere e viene inoltre utilizzata nella realizzazione di diversi liquori.
Cristoforo Colombo, durante uno dei suoi viaggi, annotò il seguente passo sul suo diario di bordo: “Quattro sono i vegetali indispensabili per il benessere dell’uomo: grano, uva, oliva e aloe. Il primo lo nutre, il secondo solleva il suo spirito, il terzo gli porta armonia, il quarto lo cura”.

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