Bardana

Bardana

Chi è?

Chi caspiterina è la bardana? La bardana (Arctium lappa) è una pianta della famiglia delle Asteraceae, dal bel fiore color porpora, i cui principi attivi si riuniscono nelle foglie e soprattutto nelle radici, dove si concentrano in particolar modo le proprietà antibiotiche.
Ora avete capito chi è? No? Quando la bardana è bardata da battaglia, il suo frutto secco, come un casco spinato, si lancia contro qualsiasi cosa che incontra, possono essere i vostri vestiti così come il pelo degli animali, appiccicandosi ad essi con grande forza. Ora avete capito di chi parliamo.

I superpoteri

Antinfiammatoria, antiprurito, antibiotica, antifungina, detossificante, depurativa, antisettica, coleretica, ipoglicemizzante, antireumatica e anche diuretica. La bardana ha un set di superpoteri che sventaglia con orgoglio. Di questi, tuttavia, solo alcuni ci interessano per aiutare cani e gatti.
Innanzitutto la bardana li difende dal prurito, perfido nemico, ma è altrettanto importante la sua azione purificante e detossificante.
In particolar modo, la bardana è la regina del tessuto cutaneo, ove è supereroe eletto. Ma perché proprio la pelle?
La pelle, insieme a polmoni, reni, fegato e intestino, è tra gli apparati emuntori naturali, ovvero ha la capacità di eliminare dall’interno dell’organismo elementi di rifiuto, grazie alla sua escrezione aerea. La cute è molto vascolarizzata, ricca di ghiandole sebacee e terminazioni nervose, in equilibrio labile. Da variazioni anche interne, come intossicazioni, possono derivare problemi alla pelle, sfoghi dermici.

La bardana entra dunque tradizionalmente in azione per problemi di natura dermatologica, dermatosi, esantemi come morbillo e rosolia. Per gli uomini la bardana è indicata nel trattamento di acne, in cani e gatti è utile perché stimola la crescita del pelo.
La bardana tuttavia offre i suoi benefici anche al fegato, grazie alle sue proprietà antibiotiche, stimolando le funzioni biliare ed epatica. Essa è inoltre ricca di inulina, polimero che aiuta a crescere i batteri buoni.

Dove trovarla

La bardana viene inviata in missione verso la pelle tramite il FORZA10 Dermo Active e nel suo corrispondente umido della linea Actiwet, ma viaggia anche all’interno dell’Hypoallergenic Active per gatti e nelle due referenze umide Hypoallergenic Actiwet per cani e gatti, sia con agnello che al pesce.

Le imprese

Quali sono le tracce nella storia della bardana? Più d’uno scrisse di lei, decantandone le capacità.
Nel 1929, il medico genovese Gibelli, ignaro delle scoperte di Fleming, scoprì l’effetto antibiotico della bardana contro l’acne mentre studiava le piante per scoprire se esse avessero proprietà antitossiche.

Nella Rivista Medica per il Clero comparve nel 1935 una ricetta, che consigliava di unire la radice polverizzata di bardana a burro, acqua e sale, per realizzare dei biscotti secchi che riducevano il contenuto di zuccheri nel sangue, molto indicati dunque per diabetici comuni.
Per quanto riguarda le foglie invece, fresche e contuse, applicate sulle punture di api, vespe, calabroni e zanzare, calmano il dolore.
Il medico francese Cazin infine, osservò dei contadini curare il catarro avvolgendo i piedi nelle foglie di bardana. Secondo gli agopuntori infatti, un punto situato sulla pianta del piede è in grado di calmare la tosse.

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