Spirulina

Spirulina

Chi è?

Appartiene alla classe Cyanobacteria, vive in laghi salati con acque alcaline e calde, dal pH maggiore di 6, ed è un’alga verde – azzurra. Avete indovinato chi è? La spirulina (Spirulina maxima) a dispetto del suo nome e delle sue fattezze di microalga, che potrebbero trarre in inganno, è un vero e proprio supereroe dell’organismo, che possiede tante sostanze nutritive.
La spirulina chiamata a rapporto da SANYpet, per aiutare cani e gatti, è rigorosamente bio.

I superpoteri

Come una sfilza di armi pronte all’utilizzo, la spirulina possiede amminoacidi essenziali, vitamine del gruppo B, C, D, E, carboidrati e flavonoidi. In particolar modo i suoi tocoferoli, che fanno parte della vitamina E, e i carotenoidi, sono noti per la loro attività antiossidante.
Queste proprietà rendono la spirulina un supereroe delle diete ipocaloriche, quale integratore naturale di un amminoacido funzionale, e una fonte eccellente di proteine e minerali in grado di combattere la malnutrizione. Nutriente e leggera, la spirulina si dona a cani con problemi di peso, completando le carenze nutrizionali degli alimenti a basso tenore calorico.
La spirulina è anche un detossificante intestinale e un antiossidante epatico, inoltre, secondo uno studio californiano, stimola il sistema immunitario e contrasta l’anemia.

Dove trovarla

Ci pensa lei a controllare il peso del tuo cane e del tuo gatto. Considerate le sue caratteristiche, la spirulina si rende utile infatti nella nostra linea di snack, in particolare nelle salutari e leggere Delizie Bio Diet.

Le imprese

Voliamo con la mente in luoghi lontani per conoscere e ricordare le imprese dell’alga spirulina e comprendere al meglio questo supereroe fitoterapico.
I ricercatori francesi, negli anni Sessanta, hanno fatto la conoscenza della spirulina nelle calme acque del lago Texcoco in Messico, dove riposa raccontandoci storie di più di 500 anni fa. Gli Aztechi e altre popolazioni dell’America Centrale ne facevano infatti un uso quotidiano, come fonte primaria di cibo. Il celebre conquistatore spagnolo Cortés cita la spirulina nei suoi diari, raccontando di come essa venisse venduta sotto forma di torta e chiamata dagli aztechi tecuitlatl.
Senza remore o nostalgia, proseguiamo il nostro viaggio, nello spazio e nel tempo, fino all’Africa. Troviamo questa volta la spirulina nelle acque del lago Kossorom del Ciad, dove la popolazione Kanembu, dopo averla filtrata ed essiccata, crea un alimento chiamato dihè, utilizzato anche per creare un brodo vegetale dal nome souce.

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