Dimostrazione dell’effetto antitossico delle piante

Dimostrazione dell'effetto antitossico delle piante

In Vitro Effects of Some Botanicals with Anti-Inflammatory and Antitoxic Activity

Svariati fattori intrinseci, quali farmaci e sostanze chimiche, possono essere la causa scatenante di fenomeni autoimmunitari. Le tetracicline, e in particolare l’ossitetraciclina (OTC), sembrano essere collegate all’insorgenza di patologie immunomediate. L’OTC – farmaco di elezione per il trattamento di patologie infettive gastroenteriche e respiratorie – tende a depositarsi nei tessuti avicoli commestibili e può rappresentare un rischio per la salute dell’uomo e degli animali da compagnia, che potrebbero assumere i residui di questo antibiotico attraverso il consumo di carne e dei suoi derivati. In questo studio sono state studiate le proprietà antinfiammatorie in vitro di un pool di 13 piante – dalle comprovate proprietà immunomodulanti – inserite in una dieta nutraceutica. Inoltre è stata valutata la capacità di queste piante di contrastare l’effetto pro-infiammatorio dell’OTC in vitro. I risultati mostrano una riduzione significativa nei livelli di produzione di IFN-γ da parte di linfociti umani e canini in presenza delle piante (*p < 0.005). L’aumento nella produzione di IFN-γ – a seguito di incubazione di 24 ore dei linfociti T con OTC – è stata significativamente più contenuta co-incubando Haematococcus pluvialis, Glycine max e un mix di altre piante (*p <0.05). Concludendo, l’utilizzo di queste piante ha dimostrato di essere in grado di contrastare la tossicità dell’OTC e potrebbe rappresentare un nuovo approccio per lo sviluppo di diete funzionali che da un lato vadano a coadiuvare i trattamenti farmacologici standard e dall’altro riducano l’insorgenza di patologie infiammatorie.

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