Come giudicare un nuovo alimento?

Come giudicare un nuovo alimento - forza10

Il metodo per giudicare un nuovo alimento

Esiste un metodo semplicissimo e perfetto per giudicare se un alimento mai utilizzato, qualunque esso sia, è esente da sostanze inquinanti tossiche: il cane o il gatto NON devono presentare, già dopo pochissime ore, alcuno dei seguenti sintomi, tutti provocati nella stragrande maggioranza dei casi da residui chimici e farmacologici presenti nell’alimento (consulta la nostra ricerca specifica)*:

  • prurito al collo e fondo schiena;
  • arrossamenti improvvisi;
  • lacrimazione improvvisa, ricorrente o costante;
  • arrossamento degli occhi;
  • scuotimento dell’orecchio;
  • alito cattivo;
  • gengivite;
  • arrossamenti cutanei;
  • forfora;
  • leccamento della zampa;
  • leccamento delle sacche anali;
  • desiderio improvviso ed esagerato d’erba;
  • eruttazioni;
  • vomito di soli succhi gastrici;
  • flatulenza;
  • feci molli o diarrea;
  • debolezza del treno posteriore;
  • fotofobia;
  • ansia, nervosismo, paure improvvise.

A cosa fare attenzione

Particolare attenzione all’osso e agli avanzi delle grigliate che, oltre ai sintomi descritti, possono provocare, nei soggetti predisposti, l’hot spot, una piaga improvvisa che compare sul dorso e che è accompagnata da un prurito irrefrenabile che porta il cane, attraverso il grattamento con la zampa o, se ci arriva, con i denti, ad aggravare ulteriormente la lesione.

Fateci caso, è semplice, sapendolo, fare l’associazione fra cibo e lesione.

Dott. Sergio Canello

Fondatore e responsabile Centro Ricerche SANYpet
Medico veterinario ed esperto internazionale in patologie di origine alimentare


* Le nostre ricerche, liberamente consultabili, sono state pubblicate sulle riviste scientifiche internazionali:

“Journal of Biochemical and Molecular Toxicology” (Toxicological implications and inflammatory response in human lymphocytes challenged with oxytetracycline).

“Poultry Science” (Cytotoxic effects of oxytetracycline residues in the bones of broiler chickens following therapeutic oral administration of a water formulation).

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