Disturbi gastrointestinali di cani e gatti: sintomi e rimedi

disturbi gastrointestinali

Disturbi gastrointestinali: molto comuni e frustranti

Uno degli apparati più comunemente coinvolto alle reazioni avverse agli alimenti è quello gastroenterico, proprio perché la mucosa intestinale, tramite l’azione del sistema linfatico locale (placche del Peyer), è coinvolta nella generazione di una risposta immunitaria protettiva contro gli agenti patogeni e mantenere simultaneamente la propria tolleranza ad antigeni ambientali innocui, come i batteri commensali e determinati componenti alimentari. I disturbi gastrointestinali cronici o ricorrenti risultano particolarmente frustranti per vari motivi: scarsa risposta ai farmaci, difficoltà di somministrazione degli stessi, continue recidive e insoddisfazione dei proprietari.

La vera causa di molti disturbi gastrointestinali

Il Dipartimento Ricerca e Sviluppo di SANYpet ha identificato la principale causa di queste manifestazioni nelle intolleranze alimentari, e ha creato una dieta specifica che, abbinata ad uno specifico pool di sostanze botaniche, è in grado di compensare in modo efficace e rapido la cattiva digestione e di ridurre i disturbi acuti dell’assorbimento intestinale.

La proposta alimentare ai disturbi gastrointestinali

La soluzione alle intolleranze alimentari passa attraverso un cambio di alimentazione, passando ad alimenti realizzati con ingredienti di elevata qualità, rigorosamente controllati e reperiti in luoghi incontaminati, possibilmente arricchiti da sostanze botaniche.

Un’efficacia comprovata da studi e ricerche scientifiche

L’efficacia della dieta Intestinal Active, uno speciale cibo per gatti e per cani da noi realizzato, è stata valutata clinicamente dal Dipartimento Ricerca e Sviluppo SANYpet in collaborazione con un gruppo di colleghi.

Un’analisi multicentrica ha esaminato il ruolo svolto da questa dieta a base di pesce, integrata con sostanze botaniche stabilizzate e standardizzate, su 60 cani con enterite cronica in corso e senza l’ausilio di alcuna terapia farmacologica, tramite un trial dietetico della durata di 30 giorni. I dati sono stati ottenuti da protocolli clinici specifici sviluppati e completati da 51 veterinari su tutto il territorio nazionale. Generalmente, per diagnosticare una reazione avversa al cibo cronica, si consiglia una dieta da esclusione per circa 8-10 settimane. Nel nostro caso ai cani è stato proposto invece Intestinal Active. I risultati dello studio scientifico evidenziano l’effetto della variazione della dieta sulla significativa riduzione dei disturbi dell’assorbimento intestinale e sulla compensazione della cattiva digestione.

Share