Al mare con il nostro amico a 4 zampe

al mare con il cane

L’estate è arrivata: ecco alcuni consigli per godersi una vacanza al mare con il proprio cane

Si avvicinano le vacanze e l’atmosfera si fa effervescente anche per Fido. Giochi all’aria aperta, passeggiate e corse in mezzo alla natura. Anche la spiaggia diventa un luogo di grande attrazione e divertimento. Il Dott. Sergio Canello, medico veterinario, fondatore di SANYpet – FORZA10,  dà alcuni consigli su come godere al meglio di questo momento di relax insieme.

In spiaggia all’ora giusta

Innanzitutto consideriamo che un cane molto casalingo avrà un approccio sicuramente più cauto rispetto a un suo simile abituato a vivere spesso all’aria aperta; l’importante è non forzare le situazioni, ma abituarlo gradatamente ad avvicinarsi al mare. Accertiamoci, inoltre, di scegliere spiagge dog-friendly, da qualche anno sempre più diffuse, sicuramente attrezzate ad hoc per i nostri amici a quattro zampe. Certamente per la maggior parte di loro il mare rappresenta un’occasione di gran divertimento tra giochi e spruzzi a patto di recarsi in spiaggia al mattino presto fino alle 11 e dopo le 17, per evitare il caldo eccessivo. Altra regola importante è fornirgli da bere il più frequentemente possibile.

E dopo un bagno in mare?

Appena uscito dall’acqua sarà sufficiente sciacquare il suo manto con una doccia d’acqua dolce per eliminare la salsedine in eccesso tamponando poi con un asciugamano soprattutto muso, orecchie, addome e attaccatura della coda. Il sale può avere un’azione disinfettante sull’epidermide, ma alla lunga può seccare eccessivamente il pelo. Durante la permanenza in spiaggia non preoccupiamoci di offrire pasti ricchi, qualche crocchetta sarà più che sufficiente, anche per scongiurare rischi di congestione. Recupererà con la pappa serale.

Attenti al sole

Anche per Fido i raggi solari possono risultare molto nocivi, soprattutto nelle ore più calde, con conseguente irritazione di pelle e occhi. Può essere consigliabile l’applicazione di prodotti solari specifici sulle parti prive di pelo sulla canna nasale, zona più esposta e delicata. Se la permanenza si protrae da mattino a sera ricordiamo di garantirgli un riparo all’ombra, senza dimenticare, comunque, che il pelo funge da buon isolante termico anche verso il caldo.

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