FAQ Consigli di alimentazione

Sì, la soluzione migliore nel pasto del tuo pet è l’unione di secco e umido. Il primo possiede una percentuale di sostanza secca elevatissima (circa il 90%) e pochissima acqua, aumentando la sete, ma può succedere che questa non sia tale da compensare la quantità di liquidi necessari ad un buon funzionamento dell’organismo. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “Secco, umido o mix”)

La proporzione indicativa è di 80% secco e 20% umido, ma la dose va bilanciata a seconda dello stato del cane, quindi osservatelo e ascoltatelo. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “Secco, umido o mix”)

L’alimentazione non ha particolari requisiti rispetto a tutti gli altri giorni dell’anno. In vacanza portate con voi gli alimenti che solitamente mangiano a casa. L’importante è invece avere sempre a portata di mano una ciotola, ve ne sono ad esempio di plastica ripieghevoli, e dell’acqua, affinché come noi possa abbeverarsi quando ne sente la necessità, lenendo la calura. L’unico consiglio è l’impiego di una dieta umida e secca, che gli consenta di assorbire maggior quantità di acqua. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “In vacanza con il cane: mare e montagna”)

Facendo riferimento alla montagna nel periodo invernale, con l’abbassarsi della temperatura i cani bruciano più calorie e dunque occorre una dieta ricca di nutrienti, che soddisfi l’innalzamento del loro fabbisogno calorico ed energetico. Il cambio di stagione invece, può provocare alcuni problemi in particolar modo alla cute e all’intestino. Alimenti mirati a garantire il benessere in queste zone del corpo, possono dunque essere una buona scelta. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “In vacanza con il cane: mare e montagna”)

La dieta paleo è simile a quella grain free. È la dieta che ci riporta indietro nel tempo, fino al paleolitico, quando uomo e cane cacciavano insieme. È la dieta del lupo. Molto simile a quella grain free, prevede l’apporto delle proteine della carne, grassi per l’energia, carboidrati da frutta e verdura, fibre, vitamine lipo e idrosolubili, sali e acqua. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “Tutto quello che dovresti sapere sulla dieta di fido”)

È una dieta che prevede l’astensionismo dal consumo di carne, fatta eccezione per quella di pesce, preferibilmente cotta e basata sull’impiego di pesce azzurro. Sono da evitare, invece, crostacei e molluschi. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “Tutto quello che dovresti sapere sulla dieta di fido”)

La dieta BARF è quella che prevede l’alimentazione tramite carne cruda, ossa e organi. Come per la dieta casalinga, bisogna prepararla prestando cura nel bilanciarla al meglio. La proporzione dei componenti è pressoché pedissequa alla dieta casalinga, con la differenza che è tutto crudo e, al posto di cereali/tuberi, si aggiunge la frutta. Attenzione però all’osso, se è di un animale allevato intensivamente, potrebbe infatti contenere l’ossitetraciclina, il nemico numero uno della salute dei pet. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “Tutto quello che dovresti sapere sulla dieta di fido”)

È la dieta che prepari tu, a casa tua, appositamente per il tuo cane e il tuo gatto, e non gli avanzi della cena. Si utilizzano carne lessa, carni bianche, pesce azzurro perché meno grasso e verdure come carote, sedano, zucchine. Sono da utilizzare con moderazione uova, olio e carboidrati mentre sono da evitare i latticini, cipolle aglio e porri, dolci e uva. (Per saperne di più, leggi il nostro articolo di blog “Tutto quello che dovresti sapere sulla dieta di fido”)

70-80% carne o pesce, 10-15% verdura lessa, 10-15% cereali, ma non solo. Seppure sia un’ottima dieta, occorre un considerevole impiego di tempo e soprattutto sono necessarie determinate competenze per bilanciarla al meglio, un aspetto complicato anche per chi è esperto. (Per saperne di più leggi il nostro articolo di blog “Tutto quello che dovresti sapere sulla dieta di fido).

No, la maggiore o minore salubrità dipende dagli snack. I nostri sono sani e gustosi, senza additivi o appetizzanti. (Per saperne di più leggi il nostro articolo di blog “Gli snack: un piacere quotidiano”)

Perché un numero sempre maggiore di pet presenta disturbi legati all’alimentazione. Per questo motivo sono stati messi in discussione tutti gli elementi che lo compongono, fra cui il grain, le proteine, i grassi, i conservanti, la patata, il pisello, il lievito, l’olio di girasole, l’orzo, la polpa di barbabietola. Ma cosa e vero e cosa è falso? Leggete il nostro articolo “Il pet food in discussione“.