FAQ ingredienti puliti

Perché è un luogo dove la natura è ancora incontaminata e rispettata. Secondo l’EPI (Enviromental Performance Index), l’Islanda nel 2016 è al secondo posto al mondo, per il rispetto della natura e l’utilizzo sostenibile delle proprie risorse.
Le filiere produttive sono tracciabili e controllate, inoltre vige un divieto nazionale di utilizzare ormoni, additivi alimentari e antibiotici. (Per saperne di più sull’Islanda clicca qui)

Le acque dell’Oceano Atlantico offrono pesce in grande abbondanza, di elevati standard di qualità e purezza, per via del rifiuto dell’allevamento intensivo e la presenza della corrente del Golfo, che, dopo aver attraversato tutto l’Oceano Atlantico, giunge alla costa meridionale, avendo ormai disperso gran parte dei fattori inquinanti. La presenza di numerosi laghi e fiumi garantisce la medesima abbondanza e qualità, in particolar modo grazie ai pescatori, il cui lavoro è la vita stessa. Gli islandesi vivono in comunione con la natura e si prendono cura delle proprie risorse con amore e sostenibilità. Come afferma l’Iceland Responsible Fisheries pescare non è un modo di vivere, ma è la vita stessa, “sharing the goodness of the wild […] for the benefit of future generation”. (Per saperne di più sull’Islanda clicca qui)

L’Islanda non è solo acqua, geyser e pesce.
Gli ovini islandesi sono parte integrante della popolazione, sia per numerosità che per tradizione, infatti popolano l’isola da quando i vichinghi norvegesi hanno colonizzato quelle terre. L’allevamento di pollo e suini si svolge nelle tipiche fattorie islandesi, mentre ovini e cavalli vengono lasciati liberi nella natura, priva di inquinamento, nutrendosi esclusivamente di piante ed erba. L’allevamento è estensivo e non sussiste presenza di componenti farmacologiche. (Per saperne di più sull’Islanda clicca qui)

Sono corpi interi o parti di animali, prodotti di origine animale o altri prodotti ottenuti da animali, non destinati al consumo umano. Noi di SANYpet – FORZA10 non ne facciamo uso, perché pensiamo che cani e gatti meritino materie prime e alimenti di qualità. Per questo motivo scegliamo ingredienti puliti dall’incontaminata Islanda e dalla natura della Nuova Zelanda, oltre a effettuare più di 5.000 analisi all’anno sulle materie prime.

La decisione di internalizzare tutta la produzione SANYpet è ormai realtà. Ci facciamo tutto “in casa”*, senza chiederlo ad altri produttori. La realizzazione di due stabilimenti produttivi in Islanda, uno per l’umido e l’altro per gli snack, ci permette di utilizzare materie prime uniche al mondo, sicuramente nettamente superiori e più genuine di quelle provenienti dalla Thailandia, che rifornisce quasi tutto il resto del mondo. Ne consegue che quasi tutte le altre marche usano la stessa materia prima, mescolata in vari modi. In Islanda, la lontananza dalle fonti d’inquinamento industriale garantisce sia pesce sia carne praticamente incontaminata, situazione quasi unica al mondo. La riprova più facile viene dal vedere che, con queste materie prime, gli animali rifioriscono rapidissimamente.


*a eccezione degli umidi Maintenance al Naturale, in attesa del completamento dell’internalizzazione in Islanda anche di questa referenza. Natural è ancora prodotto in Thailandia, sempre nel rispetto dei principi di salubrità e rigore che contraddistinguono la nostra azienda.

Sulle materie prime effettuiamo più di 5.000 analisi all’anno. Nello specifico, al controllo analitico delle partite che quotidianamente ci arrivano e che viene svolto sia all’interno dell’azienda tramite appositi strumenti, sia esternamente in laboratori accreditati, associamo anche dei regolari audit (verifiche ispettive esterne) presso i nostri fornitori. Gli audit constano nel controllo integrale della filiera produttiva con particolare riguardo ai punti critici del processo di produzione che possono variare da materia prima a materia prima. Tale valutazione viene fatta, nella sede del fornitore, sia attraverso il controllo documentale sia visivo del processo. Questo garantisce non solo un continuo controllo dei fornitori, ma anche uno standard qualitativo elevato.