FAQ le nostre formulazioni

Il pesce è la fonte proteica migliore che esista, e il suo profilo amminoacidico è nettamente superiore a quello della carne. Inoltre, il grasso del pesce è composto quasi essenzialmente da grassi insaturi, molto più salutari di quelli saturi che compongono le carni.

Ovviamente, è necessaria un’accurata selezione dei tipi di pesce da utilizzare per evitare l’incontro indesiderato e dannoso dei metalli pesanti o della diossina. Da ciò la scelta di utilizzare acciughe e aringhe, pesci di superficie e alla base della catena alimentare, in pratica pesci che sono esclusivamente prede e non predatori. L’altra scelta è di utilizzare salmone islandese, rigidamente controllato in tutte le sue fasi di crescita.

Una dieta ricca di pesce pescato in mare, con l’abbondante apporto di Omega3, molto concentrato soprattutto nel salmone, ma anche in aringhe e acciughe, va a controbilanciare l’eccesso di Omega6. Una dieta bilanciata di questo tipo è importante per la crescita dei cuccioli, permettendo un corretto sviluppo muscolo-scheletrico armonico e bilanciato. Non solo, il pesce ha poche calorie, rende il pelo brillante e trasforma il grasso in muscolo.

L’utilizzo di farina animale non è positivo o negativo in senso assoluto, in quanto ci possono essere farine animali di alta qualità e di scarsa qualità. Una farina animale altro non è che un prodotto derivato in cui la carne e altri tessuti di origine animale subiscono un processo di disidratazione, degrassatura e triturazione. Il prodotto che si ottiene appare in forma di farina in cui le componenti nutrienti essenziali sono concentrate e standardizzate per rispettare determinati parametri nutrizionali. (Per saperne di più leggi il nostro articolo di blog “La farina animale non è sinonimo di scarsa qualità”)

No. Le linee Diet, Bio, Maintenance e Legend, che sono l’ideale proseguimento  dei risultati ottenuti con il regime alimentare delle diete Active, possono sostituirle senza alcun periodo di adattamento.

No, non è necessario, ma per conseguire i migliori risultati consigliamo di utilizzare solo prodotti umidi e snack FORZA10.

L’olio di pesce è un’ottima fonte di grassi polinsaturi, molto più salutari dei grassi animali, e, nello stesso tempo, è una fonte ricchissima di Omega3, utilissima per la salute e per garantire il miglior bilanciamento con gli Omega6.

La presenza di una sostanza biancastra all’interno dell’alimento, non rimanda necessariamente ad una alterazione del prodotto, ma è possibile che si tratti di grasso allo stato solido, essendo grasso animale (come il burro, lo strutto e qualsiasi altro grasso di stessa derivazione) che a temperatura ambiente non liquefa come l’olio vegetale.

La quantità più o meno abbondante di grasso rispecchia direttamente le caratteristiche della materia prima stessa, così come la stagione o le parti muscolari considerate. Alcune carni come quella di agnello, ad esempio, sono per loro natura più grasse rispetto ad altre.

Per un qualsiasi dubbio a tal proposito, il nostro team di veterinarie è a disposizione per un chiarimento al nostro numero verde.

Assolutamente no. Correttamente, c‘è chi sottolinea che i dental chew presenti in commercio sono molto spesso composti da amido, che, come zucchero, può provocare lo sviluppo di placca e tartaro. Ma vi spieghiamo perché dare i FORZA10 Chew al vostro cane non comporta alcun rischio per la salute dei suoi denti.

L’amido è dannoso?

L’amido non è dannoso di per sé, ma può esserlo se assunto in eccesso. Come per qualsiasi sostanza, infatti, è sempre la dose a determinarne la dannosità o il beneficio. Nel caso del nostro Chew, si tratta di uno snack e dunque per definizione di un fuori pasto saltuario. Come indicato nella tabella di razione giornaliera è suggerito non darne più di uno al giorno al proprio cane. La sua lavorazione, inoltre, che permette di raggiungere la consistenza che lo contraddistingue, rende l’amido meno biodisponibile.

A cosa servono i Chew FORZA10?

Il bello arriva proprio ora. La speciale forma tridimensionale a forma di lisca di pesce e consistenza rigida dei FORZA10 Chew permette una prolungata azione meccanica durante lo “sgranocchiamento”, che riduce la formazione del tartaro e contribuisce ad una corretta igiene dentale, oltre che un massaggio gengivale.

In definitiva, i FORZA10 Chew sono stati ideati appositamente per la salute del cavo orale e con un’alimentazione FORZA10 coordinata il vostro cane avrà una bocca perfettamente in salute. I Chew sono inoltre 100% vegetali, altamente digeribile, ai gusti di frutta e il colore disomogeneo e l’aspetto irregolare sono dati unicamente dall’utilizzo, dopo la cottura, di vapore acqueo al posto di solventi chimici.

Perché i cani hanno sempre più spesso problemi di tartaro e placca?

È chiaro comunque che, al di là dell’amido, le condizioni di salute del cavo orale sono determinanti nello sviluppo o meno di tartaro, placca e alitosi.

Ma come mai sempre più spesso dobbiamo preoccuparci di questi problemi dei nostri cani? Facciamo un esempio comune. Nessuno lava i denti agli animali selvatici, eppure, se non hanno altre malattie, sono dotati di dentatura assolutamente in ordine. Il motivo è uno solo: mangiano ciò che la natura ha previsto e i meccanismi fisiologici che provvedono all’igiene orale funzionano molto bene.

I nostri studi scientifici, pubblicamente fruibili all’interno del sito e pubblicati su autorevoli riviste scientifiche internazionali, evidenziano sono determinati residui chimici e farmacologici a devastare la flora batterica in generale, ma molto spesso quella del cavo orale. Quando la flora del cavo orale è danneggiata, una delle conseguenze è proprio la formazione di placca, tartaro e alitosi. Non è dunque l’amido ciò di cui bisogna preoccuparsi.

Eliminando queste materie prime, la flora fisiologica si riforma e riesce molto frequentemente anche a far regredire placca, tartaro ed alitosi.

Ci sono basi scientifiche che dicono ciò?

Proprio una delle nostre oltre 30 ricerche ha riguardato il cavo orale. (“Therapeutic Effectiveness of a Dietary Supplement for Management of Halitosis in Dogs”, Journal of Visualized Experiments, 2015).

La ricerca ha utilizzato un Gas cromatografo in grado di misurare la presenza e l’intensità dei composti solforati presenti nel cavo orale. Sono stati reclutati 32 cani, albergati nella stessa struttura di ricovero, tutti affetti da presenza di placca, tartaro e alitosi grave e alimentati con un mangime basato su farina di carne e osso di pollo. La presenza dei composti solforati è l’espressione dell’alterazione della locale flora batterica fisiologica. Utilizzando una dieta specifica (Forza10 Oral Active) basata sull’eliminazione totale di tutte le fonti alimentari a rischio di contenere residui di ossitetraciclina, tutti i soggetti hanno manifestato la riduzione financo alla scomparsa dei composti solforati, addirittura arrivando in più casi a staccare anche le formazioni di tartaro dure.