Soluzione per l’otite nel cane

L’otite nel cane

L’otite è un’infiammazione dell’orecchio molto diffusa. L’otite nel cane e nel gatto si manifesta con frequente scuotimento delle orecchie, produzione di cerume, odore cattivo e infiammazione, con conseguente rischio d’infezioni.

L’infiammazione costituisce, infatti, il terreno ideale per lo sviluppo delle infezioni da germi (quali Malassezia, Proteus, Stafilococchi e Pseudomonas), delle infestazioni parassitarie (otoacariasi) e di quelle micotiche (Candida).

Cosa provoca lo stato infiammatorio iniziale dell’orecchio?

Al di là delle forme da sempre esistite, attualmente la causa più frequente di otite è un’intolleranza ad uno o più alimenti. Le intolleranze alimentari, patologie in continuo aumento sia in medicina veterinaria che umana, provocano, quale risposta dell’organismo, proprio fenomeni infiammatori alla parte più sensibile (organo bersaglio).

L’infiammazione dell’organo bersaglio rappresenta spesso l’unica manifestazione visibile di un fenomeno d’intolleranza alimentare. Se l’organo bersaglio dell’intolleranza a uno o più alimenti è l’orecchio, l’unica soluzione valida per trattare l’otite e prevenire ricadute è un cambio di alimentazione.

Infatti, anche una singola assunzione di un alimento che l’organismo riconosce come tossico provocherà un processo infiammatorio della durata di alcuni giorni. Se l’alimento continuerà a far parte dell’alimentazione, il processo infiammatorio diverrà per forza di cose cronico.

La soluzione per l’otite nel cane

La soluzione è dunque un cambio di alimentazione, con ingredienti di elevata qualità, rigorosamente controllati e reperiti in luoghi incontaminati, possibilmente arricchita da sostanze botaniche.