Soluzione per il prurito nel cane

Esempio di prurito nel caneIl prurito nel cane: le cause

Il prurito diffuso nel cane è, nella maggioranza dei casi, un chiaro segnale di intolleranza/allergia alimentare.

Le cause minori potrebbero essere rappresentate anche da numerosi altri fattori: quelli comunemente considerati più frequenti sono i parassiti cutanei, con particolare riferimento alle pulci e alla rogna sarcoptica, determinate forme di micosi (anche se le più comuni sono, come nel caso di rogna dermodettica, normalmente caratterizzate da assenza di questo fastidioso sintomo), allergie sia alimentari che ad agenti esterni, reazioni a shampoo o spray deodoranti o antiparassitari. Anche le punture di zanzara, in certi casi, possono provocare il sintomo.

Le cause del prurito nel cane

Al di là delle forme da sempre esistite, attualmente la causa più frequente del prurito nel cane è un’intolleranza ad uno o più alimenti.  Le intolleranze alimentari, patologie in continuo aumento sia in medicina veterinaria che umana, provocano, quale risposta dell’organismo, proprio fenomeni infiammatori alla parte più sensibile (organo bersaglio).

L’infiammazione dell’organo bersaglio rappresenta spesso l’unica manifestazione visibile di un fenomeno di intolleranza alimentare. Se l’organo bersaglio dell’intolleranza a uno o più alimenti è la cute, l’unica soluzione valida per trattare il prurito conseguente e prevenire le ricadute, passa attraverso un cambio dell’alimentazione. Infatti, anche una singola assunzione di un alimento che l’organismo riconosce come tossico, provocherà un processo infiammatorio della durata di alcuni giorni (mediamente quattro o cinque). Se l’alimento continuerà a far parte dell’alimentazione, il processo infiammatorio diverrà per forza di cose cronico.

La soluzione per il prurito del cane

La soluzione è dunque un cambio di alimentazione, con ingredienti di elevata qualità, rigorosamente controllati e reperiti in luoghi incontaminati, possibilmente arricchita da sostanze botaniche.